23/05/2007
Deformazione a freddo – CERATIZIT fa pressione!
Con rapporto pratico su un inserto in metallo duro presso SFS Intec, Svizzera |
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I prodotti in metallo duro ormai sono indispensabili per la deformazione a freddo. Anche l’acciaio può essere temprato, ma oltre un determinato limite di sollecitazione le sue proprietà sono semplicemente insufficienti. Gli utensili in metallo duro di CERATIZIT convincono per durate utili più lunghe e una maggiore precisione dimensionale.
Il settore degli impieghi industriali dell’usura del gruppo CERATIZIT sviluppa, produce e fornisce svariati utensili in metallo duro per la deformazione a freddo: utensili per lo stampaggio a freddo ad elevate prestazioni per la produzione di chiodi, rivetti e viti, matrici, grezzi stampati, stampi e trafile. Presso il sito produttivo di Hitzacker vengono prodotti i grezzi che il cliente successivamente trasforma in utensili finiti nel proprio reparto di costruzione utensili, mentre nella sede di Alserio vengono fabbricati utensili pronti per l’uso. Quindi i clienti CERATIZIT possono ordinare grezzi e utensili da una sola fonte.
La deformazione a freddo – il metodo di produzione che sa fare tutto
La deformazione a freddo viene impiegata a livello mondiale per creare i prodotti più svariati. Chiodi, viti, bulloni, tubi in rame, bottiglie in alluminio, Drahtcord per pneumatici ecc. Anche la maggior parte degli attrezzi metallici per uso domestico vengono prodotti utilizzando questo metodo. Maniglie, cerniere, collegamenti, listelli e numerosi elettrodomestici.
Il concetto della deformazione a freddo comprende tutti i metodi di lavorazione con cui i metalli o le leghe di metallo come rame, alluminio o ottone vengono deformate plasticamente a temperatura ambiente e adottando elevata pressione, senza modificarne il volume, il peso oppure le proprietà essenziali del materiale. Nella deformazione a freddo il materiale grezzo riceve spesso la sua nuova forma mediante un procedimento di deformazione. In questo modo si evita il superamento della capacità di deformazione del materiale e quindi la sua rottura.
Un esempio pratico: inserto in metallo duro presso SFS Intec in Svizzera SFS Intec ad Heerbrugg, nel nord-est della Svizzera è un cliente del gruppo CERATIZIT da oltre 15 anni. Oggi l’azienda consiste di oltre dieci siti produttivi con più di 2800 addetti e produce elementi di precisione, viti speciali ed elementi meccanici di fissaggio. Nel 2005 ha raggiunto un fatturato di 465 milioni di euro. Per l’industria automobilistica ad esempio SFS Intec produce parti e viti speciali per sistemi di sterzo, sistemi di regolazione dei sedili e sistemi elettronici di controllo. Nell’industria elettronica SFS si è fatta un nome con le viti speciali per cellulari, viti di tenuta per rasoi e per il fissaggio di componenti PC.“
Intervista con Werner Marte, direttore del reparto di costruzione utensili presso SFS Intec
Quali sono i vantaggi della deformazione a freddo?
Marte: “Nella deformazione a freddo, al contrario della lavorazione ad asportazione truciolo, non si produce truciolo. Inoltre otteniamo una qualità superficiale molto buona senza dover rilavorare il pezzo. La tendenza ad intagli del componente poi è notevolmente minore, pertanto non risultano aree di raccordo molto sensibili come ad esempio nella tornitura”.
Cosa fa la differenza nella produzione mediante la deformazione a freddo di componenti?
Marte: “Una buona conoscenza della tecnologia, la corretta geometria dell’utensile, la qualità dei componenti e l’assicurazione dei vantaggi per i clienti. Il cliente richiede parti pronte per il montaggio prive di difetti.
Per la deformazione a freddo esistono anche utensili in acciaio. Qual è il rapporto rispetto agli utensili in metallo duro?
Marte: “Paragonati agli utensili in acciaio gli inserti in metallo duro sono assai più frequenti, con tendenza in aumento. È possibile temprare l’acciaio, ma a partire da un determinato ambito di impiego le proprietà dell'acciaio non sono più sufficienti. Gli utensili in metallo duro vantano una durata utile più elevata e una maggiore precisione dimensionale. Il metallo duro è un materiale molto importante proprio nella deformazione a freddo.
SFS Intec acquista grezzi e utensili finiti da CERATIZIT. Quando acquistate grezzi e quando utensili finiti?
Marte: “Compriamo grezzi CERATIZIT per produrre noccioli e matrici. Si comprano utensili finiti invece, quando la tecnologia e il know-how necessario non sono disponibili. Mi riferisco alla rettifica interna e alla presinterizzazione con geometrie complicate. Ricorriamo anche a utensili semi-lavorati di CERATIZIT per raggiungere un ciclo di lavorazione interno più breve. Per SFS il fattore decisivo è la qualità del metallo duro utilizzato.“
Produzione di viti – fasi della lavorazione presso SFS
Il materiale di base per le viti viene fornito come filo spesso, avvolto su bobine. Prima della deformazione il materiale viene sbobinato, raddrizzato e a volte trafilato (anche questo è un metodo di lavorazione della deformazione a freddo) riducendolo al diametro desiderato. Le moderne stampe ad estrusione a freddo oggi lavorano con più passaggi. In questo modo, tali impianti, a seconda della vite, sono in grado di produrre oltre 1000 pezzi al minuto.
Esempio delle fasi di produzione per una vite esagonale:
1. Tranciatura del filo grezzo dalla bobina
2. Formatura della calotta e successiva riduzione
3. Preformatura dell’esagono
4. Ricalcatura e finitura dell’esagono
5. Sbavatura 6. Esecuzione del filetto mediante rullatrice
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